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lunedì 8 giugno 2015

Interviste sul bullismo: la prof.

Ho intervistato R.B., una professoressa della scuola media 'Durazzo', sede dell’istituto comprensivo QUINTO-NERVI.



- È stata mai in una classe in cui si sono verificati atti di bullismo?
-Sì, a volte.

- Ha mai punito di ragazzi mandando dei ragazzi dal Preside ?
-Sì, è capitato diverse volte in passato, anche quest’anno.

- Cosa hanno fatto?
-Facevano delle fotografie con i cellulari, utilizzando WhatsApp e se le inviavano tra di loro prendendosi in giro.

- Si sono mai verificati episodi contro di lei?
- No, mai.

- Ha mai visto dei disegni osceni alla lavagna?
- No, non è mai capitato.

- Se succedono degli atti di bullismo, di solito come reagiscono i professori?
- Ci riuniamo tra professori e il Preside, cerchiamo di chiarire le situazioni prima, poi vediamo e decidiamo fra noi.  Quando siamo  tutti d’accordo, convochiamo i genitori. Di solito il coordinatore di classe  decide la punizione che è giusta per il ragazzo.

- Come reagisce il genitore della vittima?

- Vanno a chiedere informazioni al Preside. Spesso chiedono  cosa devono fare tra genitori per risolvere la situazione.

lunedì 13 aprile 2015

Interviste sul bullismo: il bidello

"Non sono mai stato né un bullo né una vittima"



Abbiamo intervistato P., il bidello della scuola 'Clelia Durazzo' -IC Quinto Nervi. Gli abbiamo chiesto il suo punto di vista sul fenomeno del bullismo.
Ecco il risultato di questa intervista.

-          Ha mai visto un atto di bullismo all’interno della scuola ?
-          Veri e propri atti di bullismo no, ma certe volte vedo alcuni ragazzi che si spingono e hanno un atteggiamento un po’ aggressivo.

-          Come ha reagito ?
-          Li riprendo, ma, se l'atto è più grave, parlo con i professori. Se non trovano una soluzione,  porto il ragazzo dal Preside.

-          I bulli come lasciano le classi ?
-          I bulli lasciano le classi con i banchi pasticciati, i muri scritti, oppure le lavagne disegnate.

-          I bulli come lasciano i bagni ?
-          I bulli generalmente lasciano i bagni sporchi e, talvolta, con qualche danno. Lo fanno soprattutto i ragazzi di terza perché si sentono più grandi.

-          Vi sono varie sospensioni ?
-           Alcuni ragazzi vanno dal Preside per qualche provvedimento, ma, comunque, non ci sono quasi mai sospensioni.

-          Lei ha mai subito atti di bullismo ?
-          No, però mi è capitato di bisticciare o di prendersi in giro con altri, soprattutto con i compagni meno simpatici.

-          Lei è mai stata un bullo o una vittima ?
-          Non è parte di me essere un bullo o una vittima. Rispettavo e  mi facevo rispettare.

-          Qualche ragazzo le ha mai mancato di rispetto?
-          No, al massimo i ragazzi mi infastidiscono quando, per esempio, debbono trasferirsi da un'aula a un'altra.

Interviste sul bullismo: il genitore

"Forse ai nostri tempi i genitori erano meno presenti"


Abbiamo intervistato Benedetta, la mamma di una alunna della 3^B.  Le abbiamo posto delle domande riguardo al bullismo:


1)      COME REAGIREBBE AD UN ATTO DI BULLISMO?
Reagirei ignorando il più possibile il bullo. In caso di violenza denuncerei il bullo.

2)       E’ MAI STATA UN BULLO?
No, sono sempre stata timida ed introversa. 

3)       E’ MAI STATA UNA VITTIMA?
Sì, qualche volta ho subito degli scherzi, appunto a causa della mia timidezza. Tuttavia si trattava di scherzi abbastanza leggeri.

4)      AI SUOI TEMPI C’ERA IL CYBERBULLISMO?
No, era tutto diverso. Se il bullo doveva  “attaccare”,  lo faceva faccia a faccia, a parole.

5)      COME ERANO I BULLI A QUEI TEMPI?
Erano uguali, penso, si facevano forti con il gruppo nello stesso modo usato oggigiorno.

6)      I GENITORI COME REAGIVANO AL BULLISMO?
Forse allora erano meno presenti. I ragazzi erano più autonomi rispetto ad adesso.

7)      COME GIUDICA OGGI IL BULLISMO?
Non è esagerata l'attenzione, è solo che se ne parla di più. Il fenomeno è più allargato, ora con il cyberbullismo  ci sono più modi per prendere in giro la vittima.

venerdì 23 maggio 2014

Intervista al vilicus della Villa del Varignano Vecchio






Abbiamo incontrato il Marcus, il vilicus della Villa del Varignano Vecchio. Ci ha rilasciato la seguente intervista.



  • Buongiorno, signore, lei è il vilicus della villa, cioè l’amministratore. So dalle mie fonti che producete esclusivamente olio, vero?
  • No, in questo momento noi produciamo anche prodotti agricoli e riforniamo d’acqua le navi. Comunque, è ancora prevalente la produzione olearia.
  • La produzione agricola ha migliorato la villa?
  • Sì, c’è stato più di un cambiamento. La zona destinata alla coltivazione dell’ulivo ora è destinata alla coltivazione agricola e la cisterna, allargata,  ora contiene l’acqua per il rifornimento delle navi.
  • Interessante…ma come procedono i lavori?
  • Bene, anzi benissimo! Da quando abbiamo introdotto altre produzioni i guadagni sono aumentati.
  • Mi spiegherebbe la lavorazione dell’olio?
  • Con molto piacere. Le olive vengono raccolte e successivamente portate al torchio. Esso è formato da quattro assi verticali, uno orizzontale e il verricello. Le olive vengono pressate e l’olio passa nelle vasche di decantazione per potersi liberare dalle impurità. Successivamente viene messo nelle anfore per poi essere commerciato.
  • I contadini lavorano con zelo?
  • Mah…Alcuni lavorano molto e bene, altri, per farli lavorare, devo farli frustare, e poi eccome lavorano bene! Il lavoro che mi fa provare più compassione per i contadini è il torchio perché è molto faticoso.
  • Prima mi ha parlato della cisterna. Me la descriverebbe?
  • La cisterna ha una doppia volta e una capacità di 15.625 anfore [N.d.R. 1 anfora=48 litri]. All’esterno troviamo dei contrafforti con in mattone, all’interno muri in cocciopesto. Il cocciopesto è un mattone tritato con la pozzolana, che è una pietra vulcanica.
  • Mi descriverebbe il porto?
  • Ha una banchina lunga circa 12 pertiche e profonda 1 [N.d.R. 1 pertica=2,96 metri]. Lo usiamo molto per i commerci.
  • Con chi commerciate principalmente?
  • Con la colonia di Lunae da cui parte la via Aemilia Scauri. E’ un ottimo giro di commerci.
  • Il dominus come si comporta con lei?
  • E’ una persona tendenzialmente cordiale, ma preferirei non parlarne.
  • Lei ha molte responsabilità?
  • Sì, moltissime. Rima di tutto sul personale e riguardo alla villa, poi ogni mese, se non pago al dominus una certa quota, rischio la pelle. Comunque il mio motto è “Grandi produzioni, grandi guadagni”.
    Pensavamo al vilicus come persona che si godeva la vita nelle terme private. Abbiamo incontrato, invece, una persona molto attenta al suo lavoro.